Storie di un pastore della Majella, storie di un paese, storie del mondo. 
Le storie di Paolino, pastore e poeta, e del suo sorriso stampato in quel piccolo viso intelligente e sincero, un sorriso che sembra provenire dalla vita, dalla sua vita semplice e bella, da quella civiltà dei campi e delle montagne che egli ama raccontare: un sorriso, che sembra non essere il suo o soltanto il suo, ma appartenere a tutto il villaggio, a tutta la memoria di un territorio e delle sue genti. Un sorriso che attraversa la grande storia dell’Italia durante il ‘900, toccando i temi della guerra, del lavoro, dell’emigrazione, del rapporto tra l’uomo e l’ambiente.

MARCELLO SACERDOTE
lettura, narrazione, canto, zampogna, flauti arcaici e percussioni tradizionali

SEBASTIAN GIOVANNUCCI
voce, organetti diatonici e toy piano

 

tratta dal libro “I miei sogni sono stati tutti sulla Majella”, di Paolo Sanelli

 a cura di Marco Manilla (Edizioni Menabò)