QUANDO IL GRANO MATURÒ | Storie di gente r-esistente

Spettacolo teatrale

Produzione 𝐂𝐮𝐧𝐭𝐚𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚

Con 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝗮𝗰𝗲𝗿𝗱𝗼𝘁𝗲

Regia 𝗟𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗖𝘂𝗿𝗶𝗻𝗼

Drammaturgia | 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝗮𝗰𝗲𝗿𝗱𝗼𝘁𝗲/𝗟𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗖𝘂𝗿𝗶𝗻𝗼
Musiche originali e regia del suono | 𝗩𝗼𝗿𝗶𝗻𝗰

Assistenza drammaturgica e scenica | Giulia Ferrante
Materiale di scena | Alìbi e Gianni “MAD” Colangelo
Consulenza storica e archivistica | Nicola Palombaro
Illustrazione | Chiara Scarpone
Progetto grafico | Chiara Galizia
Direzione progetto | Chiara Spina
Assistenza tecnica | Massimo Gobbo
QUANDO IL GRANO MATURÒ è uno spettacolo di 𝙣𝙖𝙧𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙩𝙚𝙖𝙩𝙧𝙖𝙡𝙚 sul tema della 𝘙𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘜𝘮𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘢
𝘥𝘶𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘭 𝘱𝘦𝘳𝘪𝘰𝘥𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘚𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘢 𝘎𝘶𝘦𝘳𝘳𝘢 𝘔𝘰𝘯𝘥𝘪𝘢𝘭𝘦 𝘪𝘯 𝘈𝘣𝘳𝘶𝘻𝘻𝘰.

Un 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐞𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢, risultato di un lungo lavoro di ricerca sul campo, tra l’𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐡𝐞 e le 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐢𝐬𝐭𝐞 realizzate con i 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨. L’Abruzzo in quegli anni fu un vero e proprio laboratorio della 𝙍𝙚𝙨𝙞𝙨𝙩𝙚𝙣𝙯𝙖 – per molti versi unico – in Italia.

“Ho sentito racconti dell’Italia, dai prigionieri di guerra…gente la cui vita era stata spesso salvata dallìaiuto del tutto disinteressato di famiglie di
contadini, che non avevano nessuna particolare ragione per soccorrerli, se non quella della solidarietà umana.”
Eric Hobsbawm

QUANDO IL GRANO MATURÒ | Storie di gente r-esistente racconta questo particolare tipo di Resistenza dal punto di vista della gente
comune, mettendo in scena la Storia e le storie di donne e uomini che, con azioni tanto eroiche quanto silenziose, espresse il più delle volte in termini di solidarietà indiscriminata e umana fratellanza, hanno contribuito in maniera fondamentale alla lotta di Liberazione del Paese.
Una Resistenza che è donna: molti momenti del lavoro sono dedicati a figure femminili che in quel contesto storico furono attive su più fronti.
Esperienze significative che desideriamo restituire, celebrando quella che riteniamo essere una testimonianza autentica di pace e di profondo senso civile, da rinnovare nel presente e consegnare alle nuove generazioni.

Dichiarazione del Presidente della Fondazione Brigata Maiella/Pescarabruzzo Nicola Mattoscio

«Lo spettacolo “Quando il grano maturò” è eccellente. Per raggiungere l’eccellenza abitualmente gli addetti ai lavori descrivono se c’è stata una buona scrittura, un buon soggetto, una buona impostazione scenica, una buona narrazione, le musiche appropriate ecc. Io invece desidero sottolineare tre aspetti che hanno reso questo spettacolo un grande successo: la verità storica, la grande passione civile che traspare da ogni passaggio scenico, la straordinaria bravura
professionale dell’attore protagonista, Marcello Sacerdote.

La Fondazione Brigata Maiella, che mi onoro di presiedere, ha un debito morale in più di riconoscenza verso questo lavoro, poiché tutta la narrazione
ha come filo conduttore gli anni tragici e gloriosi che la videro protagonista. Un’emozione speciale è stata per me risentire la voce di Domenico Troilo,
amico personale e maestro di vita».