CUNTATERRA è terra di racconti, orizzonte di esperienze personali e collettive, punto d’incontro, dove ritrovarsi per condividere momenti di cultura, arte e socialità.

CUNTATERRA è ricerca, creazione e formazione nel campo del Teatro, della Musica e delle Arti popolari.

 Con un pensiero alle radici e lo sguardo aperto sul mondo  

CUNTATERRA nasce dall’idea di Marcello Sacerdote, attore, contastorie e musicista popolare di origine abruzzese, che ne è membro e fondatore.

La missione è quella di costituire una realtà artistica e culturale, che attraverso la sua attività si impegni a stabilire un dialogo con il cuore e la mente delle persone, nel tentativo di favorire lo sviluppo positivo di quelle relazioni umane che sono il fondamento di ogni tessuto sociale. Col desiderio di stare bene al mondo, incontrandosi, partecipando, collaborando, condividendo emozioni, saperi e conoscenze.

Nel nostro cammino un’attenzione particolare è rivolta al recupero della cultura popolare in tutte le sue forme ed espressioni, sia orali che scritte, integrandola allo studio e alla diffusione di tradizioni teatrali e musicali, di memorie storiche e sociali. Mantenendo al tempo stesso una sintonia costante con i linguaggi contemporanei e un ascolto profondo con le voci dell’attualità.

Con l’urgenza di parlare al presente e immaginare un futuro.

La nostra identità è principalmente teatrale e si esprime nella pratica e nella ricerca di un teatro popolare, ovvero un teatro che guardi a tutti gli strati della popolazione, generoso, di qualità, necessario ed umano. Un teatro per tutti e di tutti, aldilà degli argomenti, delle opere e dei linguaggi trattati.

Al percorso teatrale si unisce quello della musica e delle arti popolari, attraverso la pratica dei canti, dei suoni e degli strumenti della tradizione musicale italiana (organetto diatonico, zampogna, flauti, tamburelli ecc…), nonché della danza popolare.

✹ CUNTATERRA – IL LOGO ✹

Il simbolo di CuntaTerra è una stella a sette punte con una spirale nel mezzo. Vuole rappresentare una forza positiva capace di irradiarsi, espandersi e rigenerarsi.

LA STELLA A SETTE PUNTE è un simbolo magico e significativo, presente in molte culture e tradizioni. Nella cultura folclorica abruzzese è la stella rappresentata nel gioiello detto “Presentosa”. 

Il numero sette è un numero che rappresenta ogni forma di scoperta e conoscenza, deriverebbe dall’unione tra il celestiale del tre ed il terrestre del quattro. Il tre per l’uomo: spirito, corpo e anima.  Il quattro per gli elementi: terra, acqua, aria, fuoco.

LA SPIRALE è simbolo di morte/rinascita, di espansione e sviluppo, rappresentazione del movimento energetico.
E’ la forma del movimento circolare che si avvicina al centro per poi allontanarsene e viceversa, muovendosi come l’Universo.

MEMBRI E COLLABORATORI


MARCELLO SACERDOTE

Attore, contastorie, musico ed operatore teatrale. E’ nato a Pescara il 4-08-1989 .
Diplomato presso la Scuola Comunale di Creazione Teatrale “Gennaro Di Nella” diretta dal Piccolo Teatro del Me-Ti e dal regista Sandro Cianci, continua i suoi studi frequentando 
maestri e laboratori di formazione professionale per l’attore e per il teatro. Nella sua formazione ha incontrato registi, maestri e pedagoghi del teatro come Eugenio Barba, Duccio Vannuccini, Julia Varley, Gennadi Bogdanov, Emmanuel Gallot-Lavallè, Carlo e 
Iva Formigoni, Yves Lebreton, Cesar Brie, Antonio Fava, Mamadou Dioume ed altri.
Dal 2009 ha lavorato come attore in diversi spettacoli, performance, cortometraggi, letture, e per diversi progetti culturali, compagnie e produzioni, in Abruzzo e nel resto 
d’Italia.
Nel 2012, assieme a Francesca Camilla D’Amico e Manuel Borgia, fonda il gruppo teatrale MURE’ TEATRO, con il quale lavora fino al 2017, dando vita ad un’intensa attività teatrale e culturale sul territorio regionale e nazionale, creando spettacoli ed eventi, organizzando rassegne, festival e seminari di formazione con maestri di livello internazionale e dirigendo in prima persona laboratori di educazione teatrale per bambini, ragazzi ed adulti.
Nel 2018 fonda CUNTATERRA, realtà artistica/culturale con la quale continua ad occuparsi di teatro, musica e formazione.
Nel 2019 riceve il premio Trilussa per la qualità della ricerca artistica e l’impegno sociale tra le proposte teatrali emergenti.
E’ specializzato in musica popolare, pratica il canto, suona l’organetto diatonico, le percussioni tradizionali e la zampogna.